Pellegrinaggi
Pellegrinaggi presso i Santuari Mariani
«Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’etterno consiglio,
tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che ‘l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura».
(Dante Alighieri, Paradiso XXXIII, 1-6)
Così recitava Dante al XXXIII Canto del Paradiso, e le sue parole di ammirazione e di affetto per la Madre di Cristo continuano a spingere ancora oggi migliaia di pellegrini che, ogni anno, si recano nei Santuari mariani d’Europa e del Mondo.
Nella vita di fede, l’uomo ha come punto di riferimento Gesù Cristo che è il Signore ed il Redentore dell’umanità. Ma la Chiesa rivolge una particolare devozione e riconoscimento alla Madre di Gesù, la Vergine Maria che, donandoci il Salvatore, ha permesso alla Parola di Dio di incarnarsi e di donare se stessa fino alla Croce.
Lourdes, Fatima, Częstochowa, Nazareth, Guadalupe sono luoghi in cui ognuno trova “rifugio” e spalanca gli occhi per guardare ed esaminare, attraverso Maria, i fratelli e sé stesso.
“Con le sue parole e col suo silenzio la Vergine Maria sta davanti a noi come modello per il nostro cammino. E' un cammino non facile: per la colpa dei progenitori, l'umanità porta in sé la ferita del peccato, le cui conseguenze continuano a farsi sentire anche nei redenti. Ma il male e la morte non avranno l'ultima parola! Maria lo conferma con tutta la sua esistenza, quale vivente testimone della vittoria di Cristo, nostra Pasqua” (Giovanni Paolo II, pellegrinaggio a Lourdes, 15 agosto 2004).
Vivere all’ombra dei santuari ed immergersi nella forte spiritualità e nel messaggio annunciato, genera una pace interiore che placa ogni tempesta e rende il cuore docile alla Parola di Dio.
Maria abbraccia di un amore misericordioso tutti i figli che a Lei si rivolgono. Per questo il santuario mariano rappresenta per tutti, nessuno escluso, la Casa della Madre. La Casa dove per tutti è possibile sperimentare quell’abbraccio.
