Parte lunedì la coproduzione firmata Orp e Mediaset
Andrà in onda lunedì 19 aprile il primo dei sei “speciali” nati dalla collaborazione tra Opera Romana Pellegrinaggi e Mediaset.
L’accordo tra Orp e Mediaset unisce l’esperienza di una struttura che da oltre 75 anni accompagna i pellegrini verso le principali mete dello spirito con la potenza e la forza comunicativa della televisione.
Il servizio pastorale dell’Opera Romana Pellegrinaggi, volto ad evangelizzare attraverso il pellegrinaggio, non poteva non avvalersi, data l’importanza che nel mondo odierno ha assunto la comunicazione, di uno strumento come quello televisivo rivolto al grande pubblico.
Il pellegrinaggio è un’esperienza che si rivolge a tutti, un viaggio interiore che risponde alla domanda di senso che abita il cuore di ogni uomo, così come arrivare a tutti è lo scopo di questi sei speciali che verranno realizzati nell’arco di due anni e prenderanno per mano il telespettatore accompagnandolo, attraverso un filo conduttore, alla scoperta delle più importanti, ma non per questo più note, destinazioni dello spirito.
All’origine di questa coproduzione c’è infatti anche la volontà di approfondire alcune tematiche meno conosciute. Il primo degli speciali, l’ “Arca perduta”, andrà in onda lunedì su Canale 5 in seconda serata.
La vicenda è quella dell’Arca dell’Alleanza, che la Bibbia descrive come una cassa di legno rivestita d'oro e riccamente decorata, la cui costruzione fu ordinata da Dio a Mosè per costituire il segno visibile della sua presenza in mezzo al popolo, e che sarebbe custodita nell’attuale Etiopia.
Come avviene in un vero pellegrinaggio, non solo i luoghi ma anche i volti delle comunità locali saranno i protagonisti di questi sei speciali firmati dalla vaticanista del Tg5 Marina Ricci.
“Santiago de Compostela” e “Le Case di Maria” tra i titoli dei servizi, coprodotti da ORP e Mediaset, che offriranno l’opportunità di “assaggiare”, comodamente seduti a casa, quello che si propone di essere un pellegrinaggio nella sua essenza più profonda, ossia la metafora della nostra esistenza condensata in pochi giorni, un viaggio nel cuore dell’uomo alla ricerca del volto di Dio.
