Dal 29 giugno riapre al pubblico il Carcere Mamertino
L’Opera Romana Pellegrinaggi propone l’itinerario “Il Carcere di San Pietro”

Il complesso era stato chiuso al pubblico dallo scorso anno per consentire un’ulteriore campagna di scavi archeologici e per ridare dignità e visibilità a questo eccezionale sito denso di memorie civili e religiose, fortemente persistenti per millenni.
Le intenzioni operative hanno avuto due direzioni concentrate sullo stesso obiettivo: da una parte accrescere e documentare le notizie storico scientifiche dell’epoca romana nelle sue varie fasi, e dall’altra offrire ai visitatori, pellegrini e no, un’occasione di esperienza unica per riflettere sulla storia e sul cristianesimo.
Per tali ragioni vi è stata una stretta convergenza delle tre istituzioni, ciascuna rispettosa delle prerogative delle altre, e ciascuna motivata ad allargare sinergicamente le conoscenze e a portarle all’attenzione delle comunità scientifiche e dei fedeli, rileggendo l’insieme del Carcer divenuto luogo di culto nel 314 d.C. quando il Papa Silvestro lo dedicò a S. Pietro in Carcere.

Sotto l’angolazione più propriamente archeologica, per la quale si rinvia a più appropriate e diffuse analisi, le indagini condotte recentemente in modo regolare e sistematico, hanno consentito alla Soprintendenza con i suoi specialisti di riconoscere nel Carcer Tullianum un complesso di ambienti integrato nel sistema di mura di sostruzione difensiva delle pendici del Campidoglio, databili dall’età regia e per tutta l’età repubblicana, tanto che nella metà primo secolo d.C. esso fu monumentalizzato con la costruzione della facciata in travertino che reca la dedica senatoria a C. Vibius Rufio e M. Cocceius Nerva.Si è evidenziata l’originaria forma circolare a tholos e alla funzione sacrale legata all’acqua sorgiva, avvalorata dall’emergere della pavimentazione originaria su cui si apre un piccolo incavo che consente all’acqua della fonte di risalire, e sottolineata anche dal rinvenimento di un contesto votivo databile dal V e la fine del III secolo a.C.Queste realtà, oggettivamente documentate sotto il profilo archeologico, rafforzano le ragioni e la persistenza dell’ipotesi carceraria di S. Pietro e della riconosciuta azione di conversione e battesimo dei carcerieri Processo e Martiniano.

Gli affreschi, in parte emersi ex novo, in parte riletti anche se conosciuti per tradizione, rafforzano la costanza del culto per S. Pietro e un’iconografia riconducibile alla sua Vicarietà di Cristo, fra cui bellissimo quello che rappresenta Gesù che pone le sue mani sulle spalle di Pietro, che lo guarda intensamente e sorride.
E’ essa stessa una esperienza incredibile di rafforzamento di fede e di riconoscibilità della continuità fondamentale del luogo, della tradizione e del transito fra l’esperienza civile romana e quella religiosa cristiana, e non solo.
A queste due lezioni di fondo si è associata l’offerta di un’esperienza, particolarmente curata dall’Opera Romana Pellegrinaggi, che verrà proposta a tutti coloro che visiteranno il complesso del Carcer nel nuovo assetto, attraverso un percorso di racconto non mitologico, suggestivo ed avvincente che, con l’ausilio di luci, suoni e video, prenderà per mano il visitatore e lo accompagnerà alla scoperta del sito, come accumulazione incredibile di molteplicità di memorie riportabili alla storia di Roma prima e dopo l’avvento del Cristianesimo, stimolando emozioni e testimonianze di fede.
L’Opera Romana Pellegrinaggi mette in campo un’ulteriore offerta che prevede la possibilità di un percorso che avrebbe inizio e fine proprio dalla Basilica di S. Pietro, cuore del culto petrino, con la disponibilità di un minibus da 28 posti a metano, che condurrà e guiderà i visitatori a completare l’esperienza del Carcere mamertino con un affascinante viaggio panoramico attraverso Roma e la sua storia millenaria e continua, pagana e cristiana.
Il percorso “Il Carcere di San Pietro” è aperto tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 19:00. Le visite, una ogni 20 minuti, durano all’incirca 40minuti, mentre il Percorso Roma Cristiana Experience parte ogni 20/25 minuti dalla Basilica di San Pietro e dal Carcere Mamertino.
I biglietti possono essere acquistati presso l’ Opera Romana Pellegrinaggi - Front Desk accoglienza Roma Cristiana - ingresso principale Carcere Mamertino.
A partire dal mese di luglio saranno organizzati seminari specialistici e visite guidate e, a conclusione, un convegno di studi.
